sostenibilità
Una storia di equilibrio e responsabilità
Essere custodi della sorgente significa, prima di tutto, proteggere l’ambiente con le sue specificità. Il territorio, il suo equilibrio naturale, le persone che lo abitano.
Per Smeraldina, la sostenibilità non è un traguardo, ma un modo di vivere il mondo. E proteggendo la sorgente del Monti di Deu, la famiglia Solinas custodisce il futuro. L’obiettivo è ridurre l’impatto, migliorare i processi, investire nel tempo e nell’innovazione come pratica di cura quotidiana. Questo significa considerare ogni fase come parte di un equilibrio più grande, per restituire valore al territorio e lasciare un segno che dura nel tempo.
I tre pilastri della sostenibilità
I tre pilastri della sostenibilità
I tre pilastri della sostenibilità
I tre pilastri della sostenibilità
I tre pilastri della sostenibilità
I tre pilastri della sostenibilità
Un manifesto per il futuro
Acqua Smeraldina custodisce la sorgente con cura e responsabilità. E per non alterare l’equilibrio ambientale, agisce in armonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Perché proteggere l’acqua significa proteggere l’ambiente e la comunità che vivono in stretta connessione con essa.
L’impiego di vetro a rendere, l’adozione di tecnologie innovative e sistemi fotovoltaici sono parte di un percorso verso la riduzione al minimo dell’impatto ambientale. Lasciare un’impronta più leggera sul pianeta, proteggere una risorsa preziosa e insostituibile per poterla restituire alla comunità.
Energia pulita
Usare fonti di energia rinnovabile è la base dell’approccio sostenibile di Smeraldina. I suoi stabilimenti sono alimentati da impianti fotovoltaici e tecnologie innovative per ridurre il più possibile gli effetti dell’azione umana sull’ambiente. È un atto d’amore per custodire e onorare i doni preziosi della Terra.
Packaging consapevole
Nel 1985 Smeraldina ha imbottigliato l’acqua del Monti di Deu per la prima volta. Ha scelto il brick in cartone. Un packaging green, ancora prima che venisse formulata la definizione di sviluppo sostenibile, per la prima volta nella storia. Oggi Smeraldina continua a utilizzare materiali progettati per il futuro, come il vetro a rendere. Riduce gli sprechi, onorando le risorse offerte dalla Terra. Smeraldina utilizza il 30% di rePET per le sue bottiglie. La Smeraldina BOX è composta per il 75% di materiali riciclati. Ma non solo, usa plastica di origine vegetale ed è riciclabile al 100%.
La sostenibilità è un percorso che richiede consapevolezza. Per questo, ogni bottiglia di Smeraldina è il risultato di controlli rigorosi e continui.
Controlli quotidiani
Un laboratorio interno all’avanguardia effettua analisi costanti. Non solo per ciò che riguarda la sicurezza alimentare, ma anche per la protezione della sorgente e delle risorse naturali che fioriscono intorno ad essa. Così come Giovanni Maria Solinas aveva promesso in principio. I suoi figli continuano a mantenere lo stesso impegno. Ogni giorno Smeraldina conduce più di 100 controlli sull’acqua e testa costantemente i materiali usati nel packaging. Per una lunga durata e la massima sicurezza alimentare.
Certificazioni internazionali
Smeraldina ha acquisito tutte le certificazioni più importanti, toccando tutte le tematiche sensibili. Dalla sicurezza alla qualità, dalla gestione delle risorse all’inclusività culturale.
ISO 9001 (Qualità)
ISO 14001 (Ambiente)
ISO 45001 (Sicurezza sul lavoro)
BRC (British Retail Consortium)
FDA (Food and Drug Administration)
Certificazione Kosher
Un patto di trasparenza
Il report di sostenibilità di Acqua Smeraldina
Il report di sostenibilità è il racconto di come la famiglia Solinas custodisce la sorgente e di come Smeraldina intende generare valore.
Proteggere la sorgente e la sua comunità significa proteggere ciò che non si vede.
Il tempo che la genera, la terra che la custodisce, le persone che la scelgono.