Nel cuore di Cagliari, a pochi passi dal suggestivo Bastione di Saint Remy, il ristorante Marino e Silvana rappresenta un incontro autentico tra ospitalità, storia e cucina mediterranea contemporanea. Nato nel 2011 all’interno di un antico convento, il ristorante è il progetto di vita dei suoi fondatori, Marino e Silvana, uniti nella passione per l’accoglienza e la gastronomia.
Dopo anni di esperienza internazionale nel mondo dell’hôtellerie e della ristorazione, i due hanno dato vita a un luogo dove l’eleganza dell’accoglienza incontra una cucina che valorizza le materie prime e i sapori del Mediterraneo. In cucina, chef Silvana propone piatti che reinterpretano la tradizione con creatività e sensibilità contemporanea, mentre Marino cura ogni dettaglio dell’ospitalità e della cantina, creando un’esperienza gastronomica raffinata e memorabile.
TRADIZIONE MEDITERRANEA TRA MEMORIA E INNOVAZIONE
Alla base della cucina di Marino e Silvana c’è un principio chiaro: partire dalle radici per costruire qualcosa di nuovo. L’identità culinaria del ristorante si fonda su un equilibrio attento tra tradizione mediterranea e apertura verso influenze internazionali, frutto delle esperienze maturate nel corso degli anni.
Come racconta chef Silvana, il percorso è stato naturale: “Arrivando da un’esperienza alberghiera internazionale, io e Marino abbiamo cercato di dare spazio in primis alla tradizione mediterranea, scegliendo le materie prime del territorio, ma dando spazio anche ad alcune specialità della cucina internazionale che ha scritto la storia dell’arte culinaria, dalla quale tanti di noi ancora oggi si ispirano.”
Questa visione si riflette in una cucina che non rinnega mai le proprie origini, ma le evolve con rispetto. La selezione delle materie prime è centrale: ingredienti stagionali, scelti con attenzione e provenienti da fornitori capaci di garantire qualità e continuità nel tempo. Non si tratta solo di approvvigionamento, ma di un vero lavoro di relazione e fiducia, costruito negli anni.
A questo si affianca un profondo rispetto per le lavorazioni: tecnica, precisione e sensibilità guidano ogni preparazione, con l’obiettivo di esaltare le caratteristiche naturali degli ingredienti senza snaturarle. Il risultato è una proposta gastronomica capace di parlare sia agli amanti della tradizione sia a chi ricerca esperienze più contemporanee.
La reinterpretazione, in questo contesto, non è mai un esercizio fine a se stesso, ma un gesto consapevole. Ogni elemento nel piatto ha un ruolo preciso, ogni accostamento nasce da uno studio attento di sapori e consistenze. L’obiettivo non è stupire, ma emozionare, mantenendo sempre un equilibrio tra autenticità e innovazione.
Alla base di tutto, un approccio fondato su ricerca, aggiornamento costante e un forte senso etico, che permettono al ristorante di evolversi senza perdere la propria identità.

L’OSPITALITÀ COME VALORE CENTRALE
Se la cucina rappresenta il cuore pulsante del ristorante, l’accoglienza ne è l’anima. Marino, con la sua lunga esperienza nel settore dell’hôtellerie, ha fatto dell’ospitalità un pilastro fondamentale dell’esperienza proposta.
“Da sempre abbiamo dato la stessa importanza sia alla cucina che al servizio in sala,” racconta. “Siamo fortemente convinti che i nostri ospiti siano persone abituate e attente non solo a ciò che mangiano, ma anche a ricevere un servizio attento e curato, che parte da una bella accoglienza al saluto finale, senza sentirsi mai clienti ma ospiti.”
Questa visione si inserisce in un’idea più ampia di accoglienza, costruita nel tempo e in continua evoluzione. Ogni dettaglio viene pensato per garantire un’esperienza coerente e di alto livello: dalla preparazione della sala alla relazione con l’ospite, fino alla capacità di anticiparne esigenze e aspettative.
L’esperienza da Marino e Silvana non si limita al momento del pasto, ma si sviluppa lungo un percorso fatto di gesti, attenzioni e cura. Dall’accoglienza iniziale, calda e discreta, fino al commiato, ogni fase è studiata per far sentire chi varca la soglia parte di qualcosa di speciale.
Il servizio diventa così una forma di dialogo silenzioso tra sala e cucina, un ponte che unisce il lavoro della chef con le emozioni degli ospiti. La conoscenza della materia prima, dei vini e delle preparazioni si traduce in un racconto coinvolgente, mai invadente, che accompagna la degustazione e la arricchisce.
IL RUOLO DELL’ACQUA NELL’ESPERIENZA GASTRONOMICA
In un ristorante dove ogni dettaglio contribuisce a definire lo stile e l’eleganza della tavola, anche l’acqua assume un ruolo fondamentale. Non è semplicemente un accompagnamento, ma un elemento capace di valorizzare e completare il percorso gastronomico.
Per Marino e Silvana, la scelta dell’acqua segue la stessa filosofia applicata al cibo: qualità, purezza ed equilibrio sono elementi essenziali per accompagnare i piatti senza alterarne i sapori, ma anzi esaltandoli.

“Per noi l’acqua è parte integrante dell’esperienza, al pari del cibo. La scegliamo con la stessa attenzione riservata alle materie prime, perché deve accompagnare il piatto con equilibrio, senza sovrastarlo. Anche per questo abbiamo scelto Acqua Smeraldina: si inserisce con discrezione nel percorso, mantenendo quell’armonia complessiva a cui teniamo molto”, commentano Marino e Silvana.
UN PROGETTO DI VITA PRIMA ANCORA CHE UN RISTORANTE
Ciò che emerge con forza dalla storia di Marino e Silvana è la dimensione profondamente personale del loro progetto. Il ristorante non è solo un luogo di lavoro, ma l’espressione di un percorso condiviso, fatto di esperienze, sacrifici e passione.
La scelta di tornare alle proprie radici, portando con sé il bagaglio internazionale accumulato negli anni, ha dato vita a uno spazio autentico, dove ogni elemento racconta una storia. L’antico convento che ospita il ristorante, con la sua atmosfera suggestiva, contribuisce a rendere l’esperienza ancora più unica, creando un dialogo armonioso tra passato e presente.
In questo contesto, la cucina diventa linguaggio, l’ospitalità diventa cultura e ogni dettaglio acquista significato. Non si tratta solo di offrire un pasto, ma di creare un ricordo, un’emozione che accompagni gli ospiti anche dopo aver lasciato il ristorante.
Marino e Silvana rappresentano un esempio virtuoso di come tradizione, esperienza e visione possano convivere armoniosamente. La loro cucina racconta il Mediterraneo con rispetto e creatività, mentre l’ospitalità trasforma ogni visita in un momento speciale.
Un luogo dove sentirsi accolti, prima ancora che serviti. Dove il gusto incontra l’emozione. Dove ogni esperienza diventa, semplicemente, memorabile.